Caffè in sospeso

Salve a tutti. Apro questo post per sapere cosa ne pensate dell’iniziativa del “caffè in sospeso”, nata ancora nel secolo scorso a Napoli e che sta crescendo in questo periodo per colpa della crisi. La notizia me l’ha mandata un’amica che l’ha letta su FB. Poi c’è la variante in Francia del “pane sospeso” (secondo me più utile). Voi paghereste un caffè in più per chi venisse dopo di voi al bar e non avesse soldi per una bevanda calda? (Io non faccio testo, non vado al bar).

Allora non faccio testo neppure io, non vado al bar :smiley: :smiley: :smiley:

nenache io vado al bar o cmq mi capita raramente ma sono un po perplessa, oltre al fatto che sarebbe difficile verificare il corretto comportamento di tutti, chi entrerebbe a chiedere se c’è una bevanda già pagata???quando le commesse ti guardano storto quando chiedi un campioncino che ti spetta ??? boh che cose strane si sentono…:frowning:

E’ vero Sabrina, pare strano anche a me…Sicuramente in tempi come questi il “pane in sospeso” andrebbe meglio. E’ sicuramente una tradizione/iniziativa che se portata avanti seriamente sarebbe lodevole, anche se non si risolvono i molti, troppi problemi degli Italiani. Avrebbe valore a livello di una maggiore solidarietà tra persone. Temo però che questa crisi stia spingendo verso l’egoismo…Grazie per il commento.:bye:

Da noi ci sarebbero i soliti che si sentono furbi bevendosi un caffè gratis… Cmq io non bevo caffè…

Per il caffè no, magari per il pane potrei farlo se credessi che davvero il negoziante desse poi il prodotto che ho pagato a chi ne ha bisogno… Ma purtroppo non credo che questo si verificherebbe (almeno nel 99,9 % dei casi) :buuu: