Cellulare dimenticato a casa

Ormai quella del cellulare è una vera e propria dipendenza. Stamattina, mentre aspettavo il pullman che mi porta in ufficio, mi sono resa conto di aver lasciato il mio telefono attaccato alla presa elettrica e non avevo abbastanza tempo per tornare indietro a prenderlo. L’alternativa sarebbe stata quella di arrivare tardi in ufficio.

Ecco, ora mi sento come se mi mancasse qualcosa… effettivamente mi manca qualcosa… come se oggi dovessi ricevere la telefonata più importante della mia vita e non avessi modo di rispondere. Come se, proprio oggi, qualcuno mi dovesse mandare un messaggio che, letto stasera, non avrà più senso. Come se stare 10 ore senza leggere la bacheca di facebook (potendola solo aggiornare via mail) fosse una grande sventura. E inevitabilmente vengono in mente frasi, luoghi comuni tipo “ma come facevamo prima senza telefono?” oppure “se ho bisogno e sono in giro, come faccio?”. Un tuffo negli anni '90, quando potevi “perderti” senza che gli amici ti rintracciassero, quando, se non ne avevi voglia, potevi far dire a qualcuno che non eri in casa, e così evitavi di rispondere al telefono. Ora sei costretto a spegnere, perché quel maledetto ID di chiamata fa dire agli altri “non hai visto la mia chiamata, perché non mi hai risposto/richiamato?”. E poi whatsapp che non solo dice che il messaggio è stato recapitato, ma anche quando è stato visualizzato! E poi ci lamentiamo della violazione della privacy…

Telefono, tra 5 ore sarai di nuovo nelle mie mani!

:nonono: Non si deve essere cosi dipendenti :nonono:

Penso a parte gli scherzi, che lo siamo tutti. Di solito quando siamo tutti e quattro insieme, spesso mi capita di dimenticarlo a casa perchè m sento completa :dodgy:

Il problema principale è stato che oggi dovevo andare a fare fisioterapia… un’ora di metropolitana ad andare, un’ora a tornare… tra musica e web mi avrebbe fatto compagnia… così mi è toccato ascoltare i discorsi delle persone!

E hanno detto qualcosa di interessante? Gossssip Gossippp

C’era una ragazza che parlava al tefono con qualcuno lamentandosi delle 1500 pagine del libro di diritto privato (che aveva comrpato fotocopiato) e le parlava anche di alcune ragazze sudamericane che, all’università, si sono iscritte al corso di spagnolo, la loro lingua madre. Poi sono salite due ragazze un po’ eccentriche… una delle due aveva delle scarpe con tacco vertiginoso con zeppa di poco meno di 10 cm, maglietta che lasciava scoperta la pancia, smalto viola e rossetto messo fuori dalle labbra per farle sembrare più grandi. Discutevano se andare a mangiare da Mc’s o da Burger King sostenendo che MC Dondal’s puzza e BK no

La prossima volta ricordati il cellulare perchè è un gossip che meglio non ascoltare :buuu:

Qualche settimana fa è stato più divertente (ascolto anche quando ho le cuffiette)… sono salite due ragazze straniere molto appariscenti, di cui una scollatissima e piuttosto abbondante ai piani alti. Diciamo che si vedeva tutto. Si siede tra me ed un ragazzo sui 22/25 anni che commenta, logicamente, il davanzale con un “two balls” e le pianta gli occhi fissi lì! La ragazza gli chiede “cosa hai detto!!!” lui ha fatto l’indifferente… In questo caso mi sento di difendere il ragazzo. Non puoi metterti una scollatura fino all’ombelico (ti assicuro che era veramente eccessiva e le usciva tutto, non ho potuto fare a meno di guardare neanch’io, era imbarazzante) e pretendere che la gente non ti guardi!

:rotfl: si messa una cosa del genere addosso per farsi guardare, non può pretendere poi che gli altri non commentino :buuu:

mi è capitato solo due volte di lasciare il cellulare a casa, che strana sensazione, ero in ansia anche se non aspettavo chiamate importanti! in casa invece lo lascio sempre in posti impensabili e non lo trovo mai :smiley:

Quando devo uscire la prima cosa che prendo è sempre il cellulare, posso dimenticarmi qualsiasi cosa, pure le scarpe e uscire in ciabatte ma il cellulare no :smiley: Più che altro da usare nei momenti di noia (sugli autobus, treno ecc).

Quelle che vanno in giro con tutta la roba di fuori non le capirò mai :sleepy: che poi siamo a Ottobre e inizia a fare freddo…mi sono già presa un mal di gola solo per una ventata di vento, se andassi in giro mezza nuda come alcune che fine faccio? :s minimo febbre a 40°

Un paio di anni fa ero in centro, qui da noi come tutto il nord Italia il freddo vuol dire sui 2/3 gradi minimo e sempre umido. Ragazzina di sedici anni con giubbino inbottito e sciarpona al collo (quelle che sembrano fatte a mano e di lana grossa), capellino a funghetto ma pancia scoperta perchè il giubbino arrivava si e no sotto il seno … :s

Il look pancia scoperta è l’ideale per me… a parte il lato estetico, dovrei munirmi di pannolone!

Vedo che sono in compagnia :sleepy:Se non mi metto la magliettina a maniche corte mi viene il cagone, se non mi metto la sciarpetta mi viene la cervicale :buuu: Sono da rottamare :nonono:

Anch’io! Maglia della salute per tenere la pancia al caldo e sciarpa per la cervicale! Un disastro…

Da quando ho scoperto da Decathlon le magliette a maniche lunghe della Domyos non le mollo più :wink:

Non ricordo la marca, ma credo di averle anch’io… sono quelle termiche, vero? Le ho prese lo scorso anno per andare a Budapest subito dopo capodanno…

Penso di si :slight_smile: Ti rimane caldo il corpo e non sudi perchè sono di cotone. :stuck_out_tongue:

e allora sono loro!

In ufficio stavano aspettando me per accendere la caldaia!!! Stamattina faceva freddo, poi, quando sono rientrata dopo la fisioterapia, andavano i caloriferi!

Pensa se accendeva il condizionatore :rotfl:

Credo che senza di me, il mio collega si sia ammalato… stamattina si lamentava per il freddo e non era mai successo, neanche con la neve! Poi, sempre in mia assenza, si è rotta una tenda a rullo e ora penzola a 30° attaccata solo sul lato destro…

Io col cellulare ho un rapporto molto libero, spesso è a casa e io no, altre volte è in borsa però è spento. Le persone che mi conoscono sanno bene che prima o poi lo accenderò e se non rispondo è perché non ce l’ho appresso e rrichiamano. Noooo mi rifiuto della schiavitù mentale del cellulare. Certo se so che devo assentarmi da casa a lungo in borsetta c’è, sicuramente spento, lo porto caso mai dovessi telefonare io, ma non per essere sempre reperibile…poi il mio telefono è scemo, non gioca bene, non carica Facebook, vedo giusto voi, ma molto lentamente…