Curriculum Vitae: meglio formato europeo/europass oppure libero? Foto sì o no?

Probabilmente è una domanda sciocca, ma spesso mi chiedo se è meglio inviare un cv in formato europeo oppure normale, escludendo ovviamente i curriculum per gli enti pubblici, concorsi e banche (in questo caso chiedono quasi sempre espressamente l’europeo) e per lavori grafici. Come è meglio fare?

Il curriculum vitae è la prima cosa che si invia, deve quindi essere impeccabile, sia nella forma che nel contenuto.

Inoltre la foto è meglio metterla oppure no?

Con il nuovo anno voglio rimettermi seriamente a cercare lavoro…salute permettendo :S al massimo svengo al colloquio :stuck_out_tongue: Almeno mi riposo un po’ dagli omaggi e concorsi (anche se continuerò comunque a cercare link), per la gioia della concorrenza :smiley:

A me hanno sempre detto di averne più di uno, da inviare a seconda delle necessità. Se ti offri come commessa o hostess per eventi, la foto è importante perché è richiesta la “bella presenza” (che non significa essere una fotomodella, ma avere un aspetto curato e in ordine). Poi, sempre in base all’azienda a cui lo invii, è meglio mettere in evidenza alcune esperienze ed in secondo piano altre… faccio il mio caso: quando mandavo il CV ad aziende che organizzavano eventi, mettevo in evidenza la mia esperienza, per quanto non retribuita, nella gestione di un fan club con 750 iscritti, che consisteva nell’organizzare il raduno annuale, mini-eventi pre o post concerto, invio materiale promozionale e contatto con gli iscritti. La parte più “commerciale” era utile per i lavori che avevano a che fare con la gente. Per il lavoro che faccio adesso (società di leasing), invece, era più importante il mio curriculum accademico (economia).

Quindi la risposta giusta non c’è.

Preparane più di uno ed utilizza, di volta in volta, quello che ritieni più idoneo.

Interessante domanda, anche a me piacerebbe avere un consiglio su questo tema. Devo mettermi anch’io seriamente a cercare lavoro… Grazie di aver creato questo post Ivy, sono curiosa di leggere i consigli di chi vorrà darli. :2003001:

sono d’accordo con oriana, nel senso che se si ha lavorato in diversi campi bisogna tenersi pronto più di un curriculum (per esempio, il mio fidanzato fa il cuoco da tantissimo tempo, ma ha anche lavorato in diverse fabbriche, quindi ha 2 curriculum) ne ha poi in formati diversi, tipo uno in pdf e uno word e per ognuno uno con foto e uno senza,(per me è sempre meglio inviarlo con foto) e sono sempre in formato europeo. cosi si hanno cv per ogni esigenza e per non farsi trovare impreparati :slight_smile:

Io il curriculum ce l’ho caricato sul computer, poi in base a chi lo deve ricevere faccio le modifiche…è in formato europeo e l’ho fatto con l’impiegata nell’ufficio del lavoro. …

Trovo anch’io molto interessante questo post perché, appena mi libero dall’università, inizierò a fare concorsi e quindi il CV mi serve proprio.

aspetto anch’io di sapere le risposte delle altre, perchè a dirla tutta non so nemmeno la differenza tra il curriculum europeo e l’altro :ops:

il cv formato europeo è questo:

è un formato di cv guidato (da compilare) che viene accettato da tutti, privati e pubblici non ce n’è ‘un altro’ nel senso che, un cv scritto con word,diciamo un po come ci pare, non sempre viene accettato da un possibile datore di lavoro quindi è sempre meglio quello europeo (ovviamente modificato in base alle nostre esigenze, es. la sezione sui pc io l’ho tolta perchè, nel mio caso non serve) :bye:

Diciamo che nel privato, soprattutto le piccole aziende, non sono molto formali… ma le grandi e il settore pubblico, possono scartare un candidato solo perché non ha rispettato gli standard nella compilazione del CV.

sisi certo. però secondo me è sempre meglio essere un minimo professionali diciamo, anche per le piccole aziende… il cv scritto su word non mi piace proprio da presentare :slight_smile:

Anche con word si possono ottenere dei risultati professionali (non certo da inviare via mail, io lo inviavo sempre in pdf [tieni conto che ho “smesso” di cercare lavoro 7 anni fa]).

È utile averne sempre uno anche in inglese, spesso viene richiesto.

vero, anche se in inglese per molti lavori non serve, dipende sempre dalle esigenze in pdf mi è capitato tantissime volte che chi lo riceveva non aveva il programma per leggerlo, e quindi dovevo rimandarlo puntualmente :dodgy: sembra un formato sconosciuto a molti!

Io l’ho fatto sia normale che formato europeo, con e senza foto, in italiano e inglese… ma nessuno mi risponde! :s

Infatti, mi chiedo perché non spendano almeno 2 minuti per rispondere anche se negativamente. È un piccolo gesto che fa la differenza, ma soprattutto ti fanno capire che almeno l’hanno letto…

Ricordo un colloquio durante il quale il selezionatore mi aveva detto: “noi non siamo come le altre aziende, diamo riscontro anche in caso di esito negativo”. Chiaramente non li ho mai più sentiti.

Mio marito era andato a trovare il suo ex datore di lavoro…e questo aveva in mano i curriculum ricevuti quel giorno …sai cosa ha fatto! le ha strappati senza neanche guardarli… ha detto che tanto non assume nessuno in questo periodo :s

Grazie della spiegazione Emmaf ed Oriana :bye:

Senza parole…:nonono:

Pensa che, per qualche anno, il mio ufficio era situato al piano terra, con ingresso dalla strada… quindi capitava spesso che entrassero dei ragazzi a lasciarci dei CV. Domandone: ora a chi li mando? Nella mia azienda c’è il blocco delle assunzioni dal 2007… cmq io li mandavo tutti all’ufficio del personale, almeno la mia coscienza era a posto.

ciao! Ti rispondo in qualità di persona informata, essendo il mio mestiere studiare e valutare i CV. Il formato europeo è il migliore, poichè, specialmente se si tratta di posti di lavoro allla quale si presentano molti candidati, quelli non europei sono i primi ad essere eliminati e nemmeno letto. inoltre la foto è sempre consigliabile, specialmente una sorridente, che fa percepire la solarità della persona al possibile datore di lavoro. se hai altre domande, scrivimi pure :slight_smile: ciao!!