dopo il parto mi sento sola

Secondo voi è giusto che una mamma si debba occupare da sola del neonato di svegliarsi solo lei durante la notte mentre il marito dorme perché ha la scusa che deve lavorare il giorno dopo?

È un mese che ho partorito e nessuno mi da una mano pratica mia madre nn può sta lontana e mio marito fa poco e niente x la piccola io comincio a cedere ho bisogno di dormire di giorno Nn riesco nn mi scende il sonno e la notte lei è irrequieta quindi nn posso dormire ho bisogno di aiuto ma tutti se ne infischiano voi cmq la pensate

Ciao Luna, se nessuno ti da una mano tu chiedi, io non ho esperienza diretta perché non sono una mamma ma ho vissuto Le due maternità di mia sorella e ho potuto vedere le mie amiche. Quello del papà che di notte non si alza credo sia una situazione un po’ comune e da parte mia un po’ lo condivido poi dipende molto da che orari lavorativi e che tipo di lavoro fa. Però sia chiaro che secondo me nei momenti in cui lui non lavora deve essere il tuo perfetto sostituto e dare a te i tuoi spazi.Luna parlane con lui è cercate una soluzione altrimenti rischi di esaurirti, se hai bisogno di chiacchierare io sono qua purtroppo non posso aiutarti come babysitter :blush: anche se lo farei volentieri perché adoro i bimbi :hug:

Luna, nemmeno io riesco a darti consigli diretti non avendo figli, ma vedo un po’ come si regola mia sorella, che ha il secondo piccolino da 4 mesi. In settimana lo segue di più lei, in quanto il compagno lavora e quindi la notte non gli chiede di alzarsi, ma quando torna a casa dal lavoro anche lui lo cambia e gli da’ da mangiare. Durante il weekend lui si da un po’ di più da fare, in modo tale che anche mia sorella possa recuperare le forze. Anche secondo me Luna parlane col tuo compagno, altrimenti rischi di ammalarti.

Mi dispiace luna, in effetti è un problema diffuso quello dei papà che di notte non si alzano ad accudire i figli… Non lo trovo giustissimo perché in effetti il figlio e’ di entrambi, però capisco che se lui lavora poi al mattino e’ distrutto… Tu dovresti poter dormire quando lo fa la bimba. Certo che se di giorno non riesci, diventa un bel problema :frowning: Non ho esperienza diretta, in quanto non ho bimbi. Le mie amiche hanno avuto tutte la fortuna di avere la mamma vicina che poteva dare loro una mano. Concordo in pieno con Sabrina, tuo marito, quando non lavora, deve occuparsi della bambina per dare a te la possibilità di riposarti o fare quello che vuoi. Deve condividere con te la responsabilità di essere genitori. Se puoi farlo prendi piuttosto una tata per qualche ora, ogni tanto. E’ importante che tu non ti esaurisca, per te stessa e per la tua bimba che ha bisogno di una mamma in forma! :hug: Quando vuoi sfogarti noi siamo qui! :kissing:

Che carine che siete aprezzo molto i vostri consigli xo lui non mi aiuta nemmeno di giorno quando nn lavora ha paura di dare il biberon lui dice…È il pannolino nn lo vuol cambiare uff mi aiuta veramente poco ho paura di andare in depressione

Luna ho sentito altri papà (pochi per fortuna :smiley: ) che manifestano queste difficoltà tecniche… Però deve assolutamente cercare di superarle perchè la bimba è di entrambi e non solo nei momenti belli, ma anche quando piange o ha il pannolino da cambiare!!! Tiragli le orecchie!!! :stuck_out_tongue:

Ha ragione Simo tiragli le orecchie perché la bimba deve avere contatto con entrambi perché se no crescendo per te sarà difficile avere un momento, ho un amica che quando ha iniziato a lavorare (il papà presentava le stesse caratteristiche e credo che per il primo anno di vita della bimba non abbia mai fatto nulla) la bambina andava letteralmente in crisi perché non c’era la mamma. E poi i figli si fanno in due anche per te è difficile sei alle prime armi ma lo fai perché devi ed è la stessa cosa per i maschietti devono perché sono i papà :smiley:

Anche io non ho esperienza diretta, non avendo figli, però l’unica cosa che mi viene in mente è di coinvolgerlo di più, magari anche scherzando. Forse davvero non sa in pratica come fare però si impara, anche sbagliando. Magari la prima volta ti ritroverai la bimba con il pannolone in testa ma le prossime sarà nel punto giusto :smiley:

Poi molti uomini credo abbiano ancora un vecchio concetto su chi deve accudire i figli, cioè solo la mamma o la nonna, lo vedono forse come una cosa solo femminile e che loro non c’entrano niente, invece non è così.

io ti consiglio di parlarne con calma e fargli capire quanto hai bisogno di aiuto in questo delicato momento. Se dice di non saper fare questo o quello rispondigli che nessuno sa fare tutto e si impara, poi è per il bene di vostro figlio

condivido il pensiero di giuly, nessuno nasce imparato e anche solo dargli un biberon o cullare la bimba un attimo mentre ti rilassi non è poco. Io non ho esperienza diretta ma sono circondata da persone con bimbi…la collaborazione è la base di una buona intesa di copia poi dopo il parto quando gli ormoni sono semi-impazziti è basilare avere il tuo uomo vicino, condividere assieme questa esperienza. Io ti consiglio di parlargli, con calma, fargli capire che quello che perde nella crescita della vostra bimba non torna… un bacio facci sapere

Mi dispiace per il momento che stai passando. Condivido pienamente quanto detto dalle ragazze prima di me, cerca di parlare al tuo compagno, di farti aiutare…anche con piccole cose. Basterebbe anche che la tenesse lui un’ora ogni tanto per consentirti di fare una passeggiata e staccare un po’

:blush:

concordo…poi nel week-end non ha scuse ti deve aiutare cosi tu poi riposarti… :bye:

Ciao ,io ti consiglio di parlare molto chiaramente perché si finisce per ammalarsi in queste condizioni di mancanza di sonno ,il mio ultimogenito ha quasi tre anni e per due ha dormito poco e nulla al punto che con il papà ci alternavamo a dormire con lui in maniera che a turno si facesse una notte di sonno piena ,e mio marito ha sempre lavorato …c e da dire che io dormivo il pomeriggio con mio figlio ,tu proprio nn riesci ?magari una bella tisana rilassante ? Già farti un paio d’ore di sonno sarebbe ottimo Cmq nn condivido il discorso io non riesco ,figurati che con va a dare un biberon o cambiare un pannolino ,parla chiaro e tiragli ben bene le orecchie

Premessa: non ho figli, ma so bene che i figli si fanno in due. Se lui lavora so che esistono dei congedi parentali anche per il padre. Lui potrebbe informarsi ed iniziare ad usufruirne in modo da essere presente ed aiutarti. Anche perchè, non so la tua situazione lavorativa, ma magari tra qualche mese pure tu ricomincerai a lavorare e quindi nessuno si sveglia più la notte? I figli sono una enorme responsabilità ed una sola persona non può accollarsi tutta la fatica e da una persona adulta, la responsabilità, è una cosa da pretendere. Non lasciarti abbattere, ma prendi in mano la situazione. Trovate soluzioni insieme ed andate avanti. Buona fortuna :fiori:

Nemmeno io ho figli, quindi non ho esperienza diretta. Però ho una storia personale, da questo punto di vista, molto particolare: la mia culla era dalla parte di mio padre! Già, mio padre ha il sonno leggero e dorme pochissime ore a notte (3 o 4, da sempre), quindi, per far riposare mia mamma, io dormivo dalla sua parte… c’è anche da dire che di notte ronfavo alla grande saltando qualsiasi poppata prevista… a quanto mi dicono i miei, finivo di mangiare verso mezzanotte e non mi facevo più sentire fino alle 7 del mattino. Ancora mi chiedo perché io sia figlia unica :smiley:

Detto questo… i mariti penso non capiscano fino infondo la situazione: secondo loro le neo mamme, essendo a casa tutto il giorno, possono dormire in ogni momento in cui il pargolo si assopisce, senza rendersi conto che, tra una cosa e l’altra, questi momenti sono davvero brevi e non sufficienti per recuperare le enormi energie spese.

Mi associo a tutte quelle che ti hanno consigliato di parlare con tuo marito: i maschi sono così, con loro devi essere chiara e diretta, non dare nulla per scontato. Se hai bisogno di aiuto, devi chiedere loro aiuto, non girarci intorno aspettando una loro reazione.

Siete davvero molte che mi avete risposto a questo a mia richiesta di aiuto x questo nn rispondo singolarmente ma vi dico un enorme grazie xke sono tutti consigli che mi sto rileggendo più volte perché li vedo giusti vi ringrazio x i vostri consigli che sembrano essere veramente sinceri…se ce ne sono altri bene venga avvolte quando ci sentiamo più vulnerabili x certe situazioni un consiglio ci fa veramente bene al cuore

Ciao comunque se hai bisogno di aiuto chiedi alle persone che ti stanno attorno e quelle più fidate, molte sicuramente pensano che sei stanca e non vogliono disturbarti… ma se hai bisogno non avere paura di chiedere! Non ho esperienza diretta, ma mi ricordo di una persona che aveva appena partorito e il marito non “accettava” l’avvenimento e ci aveva messo però poco tempo per capire che poi nella vita c’era la creatura, con la scusa tu “mollagliela” tra le braccia dicendo che devi stendere o stirare( una scusa) poi digli che sei stanca se la mette a letto lui… poi per riguarda l’irrequietezza quando la cambi gioca con i suoi piedini e gambe per farla stancare, portarle le gambe piegate e spingerle al petto l’aiuta anche un pò per il pancino, per le coliche basta metterla a pancia all’ingiù nel braccio :blush: ho vari corsi alle spalle come assistente all’ infanzia e animatore…