e voi credete al destino??

siamo noi artefici del nostro destino o è tutto già scritto?? tante volte ci si fa questa domanda ma quale sarà la risposta giusta?

io credo che nella nostra vita tutto è giù scritto, che forse alle volte possiamo trovarci davanti ad un bivio per piccole cose, ma per le grandi cose già tutto è scritto!!

E’ una domanda difficile, non saprei davvero cosa rispondere. :blush:

Io credo che ci costruiamo il nostro destino giorno per giorno. certo, alcuni eventi non dipendono direttamente da noi, a volte sono conseguenze di scelte di altri, altre volte cose che, nel bene o nel male, ci piombano addosso dal cielo. Ma è il nostro atteggiamento verso la vita a fare la differenza e, se fosse già tutto scritto, mi chiederei “che cosa cavolo sto qui a fare?”.

Buona settimana!

premetto che in linea di massima non credo alle cartomanti, ma una volta mi capitò una cliente che leggeva le carte, mi disse delle cose che li x lì mi feci una risata sopra, ebbene a distanza di qualche mese si sono avverate!! sarà stata coincidenza?

mmmh non lo so, ci credo e non ci credo, come per altre cose, alcune volte penso siano solo suggestioni…

credimi in questo caso mi ha detto una cosa ben precisa che neanche io sapevo e quindi potevo in qualche modo suggerire…

non lo so… ma se esiste a volte il destino sa essere molto crudele…

Anche io credo il il destino sia già scritto per ogniuno di noi, poi comunque noi siamo gli artefici del suo compimento, quindi, con le nostre azioni, le nostre scelte andiamo via via a riscriverlo…

ma noi il nostro avvenire non lo conosciamo, io credo solo che il finale è deciso ma ognuno di noi non conoscendolo agirà a prescindere…

Ad un destino già scritto non credo molto. Credo che ogni minima cosa è una scelta, e ad ogni scelta corrisponde una conseguenza, che può essere positiva come negativa e che a sua volta può essere influenzata da una scelta di qualcun altro. Come anche il non scegliere porta ad una conseguenza.

Ivy, se ci pensi bene “non scegliere” è già di per sé una scelta… scelgo di aspettare… di non espormi… di subire gli eventi… scelgo di non fare niente.

Sono pienamente d’accordo con te. Se con “destino” intendiamo “ciò che succederà” allora ok, ci credo, ma sono davvero convinta che non esista una mano divina che ci manovra come marionette, nessun essere superiore che ha già deciso che ne sarà di noi.

E per voi che credete al destino: chi è che l’ha deciso? Se credete nel destino, credete necessariamente in un Dio (che sia quello Cristiano o qualunque altra divinità, monoteista o politeista che sia)?

oriana, io non credo che ci sia qualcuno da lassù che decida persino quando vado in bagno, ma soltanto che le grandi cose di ogni vita chessò, ti sposi o no, vivi o muori, hai figli ecc ecc, sicuramente incide il mio credo o forse la comodità di pensare che se muoio per un incidente non sarà solo per una questione di sfiga e la minima consolazione per chi lascio che magari sono andata in un posto piu’ bello! ma naturalmente siamo in democrazia e non voglio convincere nessuno, è solo il mio punto di vista, opinabile o meno…

Se non è un dio, è comunque quello che ho definito “grande burattinaio”, ma possiamo dargli qualsiasi altro nome (Dio [Padre+Figlio+Spirito Santo] è semplicemente il nome che gli dà la Chiesa Cattolica). Qualcuno o qualcosa che ha già disegnato il nostro futuro, qualcuno a cui dare la colpa delle “sfighe” che la vita ci ha “riservato”. Infondo credere in qualcosa è sicuramente “facile” e bello, perché sai che, dopo questa vita, ci aspetta il Regno dei Cieli dove verremo accolti se pentiti di vero cuore (il purgatorio è un’invenzione dantesca) dei nostri peccati commessi nella nostra vita terrena. Un posto dove potremo incontrare nuovamente le persone a cui abbiamo voluto bene. Cmq questo per dire che la religione, il credere in qualcosa, sta alla base della piramide dei bisogni:

[align=center][/align]

Sto divagando… come al solito!

Ti premetto che non sono una religiosa fissata, anzi non credo a tante fandonie che la Chiesa ci propina per sua convenienza, e sicuramente la fede è nella piramide dei bisogni, come hai ben detto, perché penso che tante persone che ad esempio perdono i loro cari trovano conforto nella fede che li salva dall’impazzire,ed alla fine giusto o sbagliato ben venga! e se non esiste un Dio, a cosa sono dovute ad esempio le guarigioni senza alcun spiegamento scientifico? le testimonianze di Medjugorje? se non è un Dio saranno gli alieni?

La Chiesa è la prima a non credere a gran parte dei “miracoli” osannati dalla gente. Il processo per definirli tali è lungo e pieno di step di verifica. Pensa che queste mie convinzioni sono “nate” dopo aver studiato dalle suore…

mamma mia povera te… le suore non mi sono mai piaciute! le ho sempre viste come delle frustrate che se isterizzano con dei poveri bambini!

Per fortuna ho fatto da loro solo le medie… certo che l’alternativa era andare in una scuola nel mezzo di un parco che, negli anni '80, era celebre in quanto regno di spacciatori e tossicodipendenti… alla fine… meglio le suore!