Errori di ortografia all'epoca dei social...

Mi devo rassegnare, ma non ce la faccio. La gente, da qualche lustro, ha ricominciato a scrivere, senza tuttavia imparare a farlo. Non dico di essere una letterata, anzi, tutt’altro, ma ci sono delle cose che insegnano alle elementari, ma pare che il popolo del web ignori.

  1. “Qual è” si scrive senza apostrofo e non ci sono eccezioni.
  2. Un maschile l’apostrofo non lo vuole, nessuna eccezione anche in questo caso.

E smettetela di dire che sono errori di battitura o refusi, perché il refuso è un “rimasuglio” di una versione precedente, mica un post di facebook! E l’errore di battitura… no, l’apostrofo ce l’hai messo volontariamente, mica il dico ci è andato da solo su quel tanto messo in alto, di fianco allo zero!

Sono erroracci di ortografia, chiamiamoli con il loro nome!!!

Mamma mia che tasto dolente che hai toccato Oriana! Io addirittura li chiamerei orrori ortografici… da mettersi le mani nei capelli! E vogliamo parlare del verbo avere che ha perso la acca :nonono: Ti quoto su tutto, sono dattilografa e gli errori di battitura sono ben altra cosa. E poi ci sono anche quelli che sono di fretta o stanno facendo mille altre cose… Apro Facebook (ma non solo) e mi metto a piangere :crybaby:

cvd - staff di Toluna…

:eek:

È vero, su Facebook leggi tanti post di persone che cercano di impostare discorsi “letterati” , seri e poi leggi A senza acca o pure forme dialettali italianizzate senza virgolette. Il mio neo però sono le doppie…non le sento faccio proprio fatica! :blush: E per quello che fa notare Oriana anch’io non sempre ci bado e sicuramente lo avrò fatto…un col maschile senza apostrofo col femminile si…qual è sempre senza apostrofo … grazie Oriana per farci prendere coscienza…siccome mi piacerebbe parlare un italiano il più possibile corretto cercherò di prestare più attenzione!

Vi dico un segreto: ho imparato che Qual è si scrive senza l’apostrofo solo in seconda superiore, dopo che un’assistente della prof (nemmeno una prof vera e propria) mi ha fatto notare che andava senza apostrofo :stuck_out_tongue: (un’assistente con apostrofo perché era un donna…o non ci va lo stesso? :S )

Da quel giorno tutte le volte che devo scrivere Qual è mi viene subito il flash di lei che me lo fa notare :rotfl:

Però tu confessi l’errore, hai imparato e non lo fai più, non ti nascondi dietro ad errori di battitura o alla fretta. Un’assistente (donna) con l’apostrofo, promossa :winksmiley02:

Pensate che la mia prof di italiano delle superiori toglieva un punto se facevi le correlative con il “sia… che”. Secondo lei questa è una forma colloquiale, mentre nella forma scritta bisogna usare il “sia… sia”.

E poi in un tema potevamo usare al massimo 3 “che”, era il nostro bonus.

Anche un solo errore di ortografia aveva come conseguenza l’insufficienza inappellabile… perché, sosteneva, nel caso avessimo dubbi sull’ortografia, avevamo a disposizione il vocabolario per controllare. Oggi abbiamo chrome che ci sottolinea le parole che non conosce, direi che è già un gran passo avanti… eppure…

Sicuramente ora quando dovremo (questo è un altro mio problema 1 o 2 M? :uhm: :blush: ) scrivere “un” penseremo a questo post e sapremo se va con ’ o meno :wink:

Io alle elementari scrivevo le parole in “zione” con la doppia zeta e la mia maestra mi, in aggiunta ai compiti, mi dava da scrivere una pagina intera per ogni parola sbagliata. Ho ancora gli incubi adesso che ho 40 anni :rotfl:

Ory :rotfl: Vabè questo si vede che è un errore di battitura.

Io ultimamente scrivo robe a caso. Ad esempio scrivo una frase con un verbo (es. lei vede) e scrivo “lei vedere” :uhm: con il verbo completo (non so come spiegarlo :smiley: ) ma non solo alcune volte, sempre. Oppure i plurali, es. mangiate invece di mangiata e il contrario (sempre che non combacia con la frase ovviamente).

5 minuti per scrivere un post e 10 per correggere tutti gli errori :smiley: Spero che sia perché devo scrivere velocemente i vari post :S a volte penso una parola e ne scrivo un’altra

:rotfl:

AHAHAHAH Ogni volta che faccio un post del genere… ci butto dentro un errore!!! ahahahahahaha che figuraccia!!!

beh Ory la tua prof aveva qualche problema serio…usare al max 3 “che” mi sembra abb allucinante :smiley:

Però devi ammettere che c’è un abuso di “che”… fino ad arrivare all’utilizzo del “il che” (letteralmente bandito)

Sono d’accordo con te…ma la tua prof un po’ eccessiva lo era :stuck_out_tongue: Non che non sia d’accordo con il tuo discorso, ho fatto il liceo scientifico e la mia prof di lettere ci fa fatto imparare anche un po’ di greco perché il latino, a suo parere, non era suff per avere una cultura “come si deve” :smiley:

Ivy io ho imparato che l’articolo UN vuole l?apostrofo solo al femminile alla maturità…quando la professoressa(esterna) di italiano mi ha segnato errore “un’articolo” da quel giorno ho sempre fatto attenzione… impararlo così tardi è imbarazzante, ma meglio tardi che mai :stuck_out_tongue: Io rabbrividisco quando leggo “in cinta” STACCATO!! o “la micizia” anziché “l’amicizia” ma soprattutto mi si accappona la pelle leggendo “glieri” anziché “IERI”… Ma poi si legge di tutto, soprattutto quando si tratta di l’ho, lo, ce n’è, c’è…scritti in ogni modo

Al confronto Qual’è e un’uomo sono nulla :smiley:

Comunque a me non dà molto fastidio…dà fastidio solo quando non riesco a capire il senso della frase, perché è scritta male o non ci sono virgole ecc e mi vergogno a chiedere di spiegarsi di nuovo, magari facendo io la figura di quella che non capisce mai :smiley: O quando alla fine delle frasi non ci sono i punti interrogativi e non sai se ti sta facendo una domanda o è un’affermazione.

Ory però se fai questi post mi spaventi gli utenti e scappano! :frowning: (e spaventi pure me)

Il mio errore è “d’accordo” anche se so che si scrive con l’apostrofo, quando scrivo mi viene sempre daccordo,ma in italiano io sono sempre stata una mezza sega… :smiley:

Ahahahahahah ieri avrai avuto un calo di accessi a causa mia!!!

La punteggiatura altro tasto dolente. A parte che volevo fondare un’associazione a tutela del punto e virgola, segno che oramai è andato totalmente in disuso, oramai le virgole vengono buttate a caso (oppure omesse) spesso tra “soggetto e verbo” oppure prima della “e” congiunzione (salvo rarissimi casi), a cui si aggiunge l’abuso di correlative. Lo spiego sempre ai collaboratori del sito per cui scrivo: evitate di fare frasi lunghe 5 righe. È molto più leggibile un articolo dove, per ogni concetto, si mette un bel punto!

Soprattutto: se si fa già fatica a scrivere una frase formata da soggetto, verbo e complemento, perché complicarsi la vita con paragrafi di lunghezza… omerica?