Il fascino antico dei chiodi di garofano

Ciao a tutti. Vorrei dedicare questo post ai rimedi di bellezza e salute che si possono trovare nell’orto e in giardino. Da alcuni anni ormai uno dei miei interessi è quello di studiare le proprietà curative delle piante e dei fiori e vorrei condividere le mie conoscenze da “profana” con voi e arricchirmi delle vostre se vi andrà di postare qualche informazione, racconto, curiosità sulle nostre amiche (e talvolta purtroppo anche nemiche) piante. Ho scelto il titolo perché Caterina de’ Medici, che aveva le mani più belle e più bianche della sua epoca, usava una maschera a base di chiodi di garofano e mele…

Leyla! :smiley: Mi piace questo post, perché non conosco quasi niente di questo argomento, e spero di imparare qualcosa. A volte d’inverno preparo un impacco per le mani mischiando miele e un pochino di olio d’oliva nutre e ammorbidisce la pelle screpolata, lo lascio agire diverse ore mettendo dei guanti in cotone. Poi con calma vedo se trovo qualcosa di interessante sul web. :fiori:

[size=large][align=center]Basilico[/align][/size]

La pasta al pomodoro e basilico piace praticamente a tutti e il pesto alla genovese è famoso in tutto il mondo, ma il basilico ha anche molte proprietà utili alla nostra salute.

[b]Infuso per la digestione difficile:

  • Mettere 3g di foglie e/o fiori di basilico in 100 ml di acqua bollente e bevete quando ne sentite il bisogno

Infuso per la gola infiammata e l’alito cattivo:[/b]

  • Mettere 6 g di foglie e/o fiori di basilico in 100 ml di acqua bollente e fate sciacqui più volte al giorno

Bagno tonificante e aromatizzante:

  • Mettere un pugno di foglie di basilico in un sacchetto di cotone, chiudere bene e adagiare nella vasca da bagno. Riempire di acqua calda e immergersi per almeno 10 minuti.

Queste sono le mie nuove piantine di basilico

Curiosità sul basilico:

[b]Gli antichi Greci e Romani accompagnavano la sua semina con le peggiori imprecazioni, mentre nel Medioevo si doveva prima lavare la mano destra tre volte a tre fonti diverse e poi usare un ramo di quercia.

Nelle Miniature medioevali spesso simboleggia l’odio.

Nell’ ‘800 gli Inglesi mangiavano basilico e lo mettevano nelle fonti di acqua durante le eclissi per proteggersi dalle calamita’.

Nella religione indù è convinzione che indossare una collana di foglie di basilico protegga dai fulmini.[/b]

Grazie Leyla! Anche io non so nulla di erbe, conosco solo l’Aloe Vera, ma solo perché ultimamente l’hanno pubblicizzata in qualsiasi crema.

Stavo pensando a fare tipo un indice. In B il link a questo post sul basilico, così magari in futuro se qualcuno ha qualche nuova ricetta / uso potrà aggiungere la propria esperienza :smiley:

Non conosco nulla di questo argomento…e sono contenta di apprendere qualcosa di nuovo!

Molto carine! il basilico lo uso spesso in cucina, specialmente in estate per condire la pasta, e metto delle piante di basilico in giardino per tenere lontane le zanzare, sembra che a loro dia fastidio l’odore. anche i gerani idem per le zanzare :smiley:

Ivy: non so come fare un indice! Se vuoi consulto gli appunti che mi ha lasciato mia nonna e inizio dalla A!

Ire: spero di esservi utile e spero anche di migliorare nell’esposizione

Pianta “totem” antizanzare: incenso!

No problem per quello, tu fai come ti viene meglio le discussioni, per l’indice ci penso io (sarà solo un elenco con tutti i link ai post) :smiley:

Per le zanzare ho spesso sentito che la Citronella le allontana…funziona davvero? per questa estate avevo in mente di prenderla…in estate oltre al caldo odio terribilmente le zanzare.

Un bel post su tutti i rimedi anti zanzare :smiley:

Ivy la citronella la pianta sicuramente funziona, le candele quelle grandi da giardino alla citronella funzionano, Leyla proverò anche l’incenso che tra l’altro ha un buon profumo. io da quando sono arrivate le zanzare tigre d’estate mi devo nascondere sono allergica, e mi mangiano

Bel post Leyla… Visto che abbiamo iniziato col basilico vi voglio lasciare la ricetta per il liquore al basilico. È poco conosciuto e non si trova in vendita ma è un ottimo digestivo. Servono circa 40/50 foglie di basilico fresco lavate e asciugate (mi raccomando non strapazzalele troppo altrimenti diventano amare), 1L. di alcool puro, 600 gr. di zucchero, 1 vaso di vetro a chiusura ermetica (la chiusura ermetica è molto importante). A seconda dei gusti si può aromatizzare con un rametto di Timo e/o qualche fogliolina di menta. Mettere il basilico e le altre erbe nel vaso ermetico con l’alcool lasciarlo in macero circa 5/6 giorni senza mai aprire il vaso e conservarlo in luogo fresco e buio senza aprirlo mai. L’ultimo giorno di macerazione sciogliere lo zucchero con un litro (se si vuole molto leggero anche un litro e mezzo) di acqua. Lo zucchero si fa sciogliere mettendo a bollire l’acqua e unire lo zucchero. Quando lo sciroppo è freddo unire il macero di basilico e filtrare con un colino molto fine o con una garzetta. Chiudere sempre ermeticamente e lasciare riposare ancora un mesetto. Una volta aperta la bottiglia è bene riporlo in frigo… È tanto buono, io consiglio se ci si volesse cimentare di farne prima una piccola dose e vedere il risultato.

Ivy: grazie per l’aiuto! Michy: grazie per i complimenti e per la ricetta del digestivo al basilico! Valentinaxx: la citronella da noi non funziona, ma so che è molto indicata… Per le zanzare tigre io ti capisco…su di me poi hanno molto da mangiare:D

Aaaaiiiiuuutttooooo, volevo fare una correzione ma ho fatto un duplicato…moderatrici scusate…ci pensate voi???:bastonate::bastonate::bastonate: me le merito :perdono::perdono::perdono:

grazie Leyla sempre utili questi consigli…:heart:

Sono contenta lunastorta, grazie mille a te:fiori:

Mi piace questo post Leyla :smiley: e grazie per tutti i consigli ragazze, io non so niente di niente :frowning:

[align=center]Dragoncello[/align]

Le mie piantine di dragoncello in attesa di essere poste a terreno

[b]Il dragoncello è una pianta erbacea perenne originaria della Siberia e della Russia meridionale. Molto facile da coltivare: necessita di acqua solo quando il terreno è secco (non troppo secco). Quando acquistate le piantine, se la bella stagione è già arrivata e il clima si è stabilizzato potete metterle direttamente a terreno (non troppo sole diretto).

Le foglie di dragoncello hanno un sapore deciso e da molto tempo vengono utilizzate nella cucina francese. Da qualche anno sono arrivate anche sulle tavole italiane. Io le uso quando cucino il pollo: metto i petti di pollo che ho cucinato sopra un letto di dragoncello e rucola :D.

Ha molte proprietà curative:

Per il dolore “pulsante” dei denti e delle gengive:

  • Tritare alcune foglie fresche e fiori della pianta e chiuderli in una garza umida. Mettere la garza sulla parte dolorante e lasciare agire per dieci minuti. Ripetere due volte al giorno.

Per acidità di stomaco, gastrite, singhiozzo:

  • Preparare una tisana mettendo 2-3 rametti di dragoncello in un litro di acqua bollente. Lasciare in infusione per 10 minuti, a recipiente coperto. Bere senza zucchero (solo miele di eucalipto).

Per mani e piedi doloranti o con crampi:

  • Mettere un pugno di foglie di dragoncello in acqua bollente e lasciare macerare per dieci minuti. Procedere con il maniluvio o il pediluvio (attenzione alla temperatura dell’acqua).

Il dragoncello stimola l’appetito nei casi di inappetenza da caldo eccessivo o da influenza.

Curiosità

Secondo alcuni il dragoncello è stato portato in Europa da Carlo Magno in persona, secondo altri invece la sua diffusione risalirebbe al tempo delle Crociate. Fino al Medioevo lo si usava sui morsi di insetti, ragni e serpenti. E’ chiamato anche Estragone.[/b]

Brava Leyla! te hai il pollice verde, hai un sacco di piante e piantine, il dragoncello non l’avevo mai visto :smiley: grazie delle informazioni sempre utili! :fiori:

Troppo gentile Valentinaxx: prometto che la prossima sarà una pianta per fare maschere di bellezza. Non so se ho il pollice verde, ho tanta pazienza. Se vuoi comprarlo costa poco e “fa scena” (io lo trovo a 2 Euro a piantina).