Piccolo dubbio

Ragazze mi trovo ad avere un piccolo dubbio di educazione. Quando una persona di famiglia che vive fuori torna in vacanza è lei che va a salutare i parenti o sono i parenti che devono andare a casa sua a salutare? Io ricordo che quando ero piccola mio zio quando veniva a trascorrere le vacanze estive a casa andava a salutare i parenti, mentre ora che mia cognata che vive in Veneto è venuta a trascorrere le vacanze qua lei aspetta che noi andiamo per renderle omaggio, solo che essendo in vacanza è spesso fuori. Per non cadere nella cafonaggine mi spiegate se sono io che devo ad andare a salutare o è lei che deve venire a salutarmi? Grazie per il vostro parere

ciao… io farei una via di mezzo… :smiley: mandale un messaggio con un invito in qualche posto per una colazione insieme o un aperitivo :bye:

Questo sarebbe un problema, abbiamo orari completamente diversi, lei si sveglia intorno alle 12 mentre io a quell’ora sto già pensando ad organizzare il pranzo…però è un’idea grazie Luna

io quando ero bambina e andavamo a stare dalle nonne, rispettivamente in Puglia e in Sicilia, eravamo noi che facevamo il giro dei saluti ai parenti…quando sono tornata in Puglia da sola ho fatto la stessa cosa, sono andata a salutare l’anziana zia di mio padre e sua figlia, quindi mia cugina di secondo grado…è pure una forma di rispetto… :bye:

Non sono abituata a queste cose perchè la mia famiglia è tutta qui, stanziale da secoli :smiley: Credo che non ci siano regole, diciamo che sarebbe più carino che venisse lei a trovarvi, secondo me. Comunque io non me ne farei un cruccio, se una persona si aspetta che qualcuno vada a “renderle omaggio” non credo meriti particolari attenzioni… :dodgy:

Io punto è che mi sono stufata, spesso è capitato che noi siamo andati a salutare e lei si è appena svegliata, un’altra volta pur sapendo che dovevamo andare non si è fatta trovare. Poi insomma se trova un momento viene lei, ogni volta siamo noi a farle i salamalecchi ora basta! E se ha qualcosa da dire la posso zittire rammentandole le buone maniere, per quello volevo sapere cosa consiglia l’educazione.

Poi amiche mie c’è tutta una lunga storia dietro, un giorno che ho tanta voglia di scrivere vi racconto!

Io come Simo non ho parenti sparsi da nessuna parte quindi evito questa cosa, però mio cognato che ha parenti in Sicilia quando scende va lui a fare il tour dei parenti cosa che amia sorella non piace molto perché passa la prima metà settimana facendo il giro da una casa all’altra . Non credo ci sia una regola, per quanto mi riguarda se fosse una persona a cui tengo andrei io senza problemi con qualcun’altro aspetterei Una visita.

Si, si, Michy racconta! :smiley:

Prometto che lo farò, però devo avere tempo :smiley:

Michy non c’è una regola…per il quieto vivere, come ti ha suggerito Luna, potresti inviarle un messaggio e magari accordarti per mangiare qualcosa insieme una sera. Se avete orari diversi, la sera potrebbe andare bene per entrambi. Ci vuole pazienza se vuoi mantenere i rapporti con i parenti, tanta, tanta pazienza :s

Grazie ire…per l’appunto tanta tanta pazienza e io mi sa che l’ho finita e il quieto vivere l’ha già intaccato lei con i suoi vari componenti

sapessi quanto ti capisco :dodgy:

Purtroppo mio marito con i fratelli ha degli alti e bassi, lui è un po’ la pecora nera perchè ha vissuto delle situazioni familiari da piccolo non tanto belle da parte di mio suocero che ha abbandonato la famiglia per un periodo, lui forse essendo più sensibile o più grande rispetto alle sorelle (è il secondo e col fratello ha dodici mesi di differenza) ha assorbito i pianti della mamma e tutto il malessere rendendolo molto diffidente e di carattere particolare, anche se è dolcissimo e molto affettuoso talvolta esce il brutto di se. Ora succede che dopo la dipartita di mia suocera che era il collante della famiglia, poi di mio suocero la casa è rimasta vuota e ne usufruisce mia cognata quando viene in ferie e la fa un po’ da padrona. Ora succede che hanno avuto una buona proposta d’acquisto e le è stato detto che se voleva la casa doveva dare la differenza ai fratelli. Purtroppo quello che ha parlato per primo è stato mio marito e si è preso il bello degli insulti perché non teneva conto del valore affettivo e lei non vuole vendere ma forse non può nemmeno acquistare. Però continua a usare la casa e minaccia di cambiare le serrature. Quindi ora abbiamo due schieramenti, quelli tolleranti e quelli che non vogliono che usi la casa (sono 5 fratelli). Io cerco di starne fuori ma sinceramente mio marito nervoso me lo devo tenere io e questo non mi piace, per questo motivo sono un po’ restia a incontrarla. Ecco in grandi linee vi ho riassunto la situazione non tanto piacevole che mi malgrado mi ritrovo a vivere.

Ecco anche il diario filosofico su Facebook oggi mi da un consiglio

penso che tuo marito abbia ragione e tu, se non vuoi incontrarla, fai benissimo :fiori:

:heart: :heart: :heart:

bello il diario filosofico!!

e condivido il pensiero di Ire

Beh, penso che non possa fare quello che vuole lei, se vuoi la casa la compri, sennò si vende e ti saluto. So che ci sono equilibri delicati tra parenti, ma a volte c’è chi approfitta della situazione, magari tirando in ballo l’aspetto sentimentale… Comunque Michy non sentirti in dovere di andarla a riverire, non lo merita di certo!

:heart: :heart: :heart: