Qual è la religione "giusta"?

Sui pullman che ci portano a lavoro salgono persone di tutte le estrazioni sociali e culture, ognuno con il suo background da offrire agli altri, tutti con qualcosa da dare e condividere, ma ad alcune domande è difficile rispondere. Stamattina si parlava delle varie culture, religioni… stavo dicendo che ho un collega egiziano cristiano (ma non ricordavo quale religione “cristiana” venga praticata in Egitto) e una signora, seria, mi chiede: “Ma qual è la religione giusta?”. E rimani a bocca aperta come quando un un bambino ti fa una domanda imbarazzante alla quale non puoi rispondere. Qual è la religione giusta? Se ci fosse una risposta, non staremmo qui a parlare di “fede”! C’è chi crede nel Dio della religione cattolica e chi in Buddha, chi professa Maometto e chi, invece, preferisce idoli terreni come il denaro o Lady GaGa. Chi ha ragione?

Ma ognuno ha la sua forma di pensare, io sono cresciuta cattolica, ma la chiesa non mi convince sopratutto la messa il fatto di sempre ripetere sempre le stesse cose ma io mi chiedo ma Dio, Gesù non sarà stufo? io credo in Dio e prego ma sempre per conto mio nel mio angolino della chiesa non mi fido, questo è il mio parere e voi ragazze come la pensate, spero non aver offeso nessuno :blush:

Il mio compagno lavora con molti stranieri di svariate etnie e religioni ma il suo collega di ufficio è quello migliore. Lui ha trovato la religione perfetta. Quando bestemmia dice Zio Anubi! A sentire lui è un Dio pure quello :rotfl: ma così non offende nessuno dei presenti :rotfl:

Anch’io sono cresciuta in una famiglia cattolica… mia nonna paterna (che io non ho conosciuto) era un’insegnante di catechismo illuminata perché, sacramenti a parte, non ha mai obbligato i figli ad andare a Messa. Lei ha dato loro l’educazione in cui credeva e poi li ha lasciati liberi di scegliere. La stessa educazione è stata data a me, con tanto di scuola media dalle Suore (motivo per il quale scrivo Messa e Suore con la maiuscola, mi hanno inculcato che si fa così) con il risultato che, proprio grazie alla loro insistenza, ho smesso di andare a Messa e, con il tempo, alla religione non ci penso più. Non mi sento cattolica, non mi sento atea, non mi sento in nessun modo. L’argomento non mi interessa. I capi religiosi mi piacciono se sono portatori di pace e pensieri positivi, altrimenti non mi interessano. Rispetto tutte le religioni, basta che i religiosi rispettino il mio non avere interesse verso l’argomento.

Da Wikipedia: “Nella religione egizia, Anubi era la divinità che proteggeva le necropoli ed il mondo dei morti, per cui veniva anche chiamato “Il Signore degli Occidentali”.”

i miei genitori eran cattolici poi quando io avevo 8 anni divennero TDG ,io divenni TDG nel 90

per me la religione giusta non esiste,sarei portata ad adorare Dio e credere alla bibbia per conto mio

Conosco molto bene la divinazione egiziana e questa cosa mi piace molto sapere che una persona di una religione diversa dalla mia per non offendere si è inventato un escamotage (si scrive cosi?)

credo che quella giusta non esista…ognuno ha la propria :slight_smile: ed è giusta

:thumbup:

Quoto su tutta la linea!

P.s. I cristiani d’Egitto sono i copti.

Anche io vengo da una famiglia cattolica e vivendo dietro l’oratorio salesiano praticamente ho trascorso la mia infanzia lì e dalle salesiane ho fatto anche il corso di archivista. Poi piano piano in famiglia sono arrivati vari rappresentanti di alte religioni: una mia cugina è diventata TDG, mia sorella ha sposato un marocchino quindi musulmano, mie cognate seguivano la dottrina buddista. Che dire secondo me Dio è sempre lo stesso, dipende da quale angolazione lo guardi. L’importante è non pestarci i piedi, per esempio quando facciamo i pranzi delle feste anziché dire ‘buon natale’ ai non cattolici io dico ‘buona festa’ ma gli auguri ce li diamo sempre.

Sai che questa frase me la ricordo detta da qualcuno legato alla Chiesa fin da quando ero piccola? Non ricordo se era una delle suore insegnante delle medie o una catechista. Ricordo che ci diceva sempre che Dio è sempre lo stesso, c’è chi lo chiama Dio, chi Allah, chi Buddha… ma tutte le religioni monoteiste iniziano con lo stesso Dio.

Cmq credo di non essere riuscita a far capire alla signora del pullman che la religione, in quanto fede, non ha una risposta univoca e certa. Se fosse una certezza, se ci fosse quindi una religione come dice lei “giusta” ed una sbagliata, non ci sarebbe bisogno della fede. Sarebbe matematica.

Oddio Ori…sarò l’incarnazione della suora??? :huh::huh::huh: Il guaio è che se cerchi ldi etichettare la tua religione giusta rischi di cadere nel fanatismo o estremismo e purtroppo in nome di Dio si sono fatte e si fanno tante stragi…

Com’è diventato serio questo post!!

La mia intenzione era più “leggera”, ma va bene lo stesso… una signora che, alle 8 del mattino, fa una domanda senza risposta.

P.S. io non etichetto niente, come ho già detto io ho le mie regole, la mia morale, il mio credo, probabilmente frutto della cultura (anche religiosa) nella quale sono cresciuta, rispetto tutti quelli che credono in qualcosa e qualcuno, ma l’argomento non è di mio interesse. Mi piacerebbe credere che ci sia qualcuno di immensamente buono che pensa a noi sempre, che ci sia un posto dove vanno a finire le anime dei buoni, di un Signore che ci perdona se siamo pentiti di vero cuore (con questa “regola” da piccola pensavo che potevo fare “la cattiva” [non dire le preghiere e non andare a messa] fino al giorno prima di morire, momento nel quale mi sarei pentita di vero cuore per andare in Paradiso), ma in realtà credo che l’inferno, il purgatorio e il paradiso così come siamo soliti immaginarli (e qui è colpa della prof. Marzocchi, la mia insegnante di lettere delle superiori) siano più un’invenzione dantesca che qualcosa di cui si parla nei Libri Sacri.

E se invece di un Signore fosse una Signora? ?? Ve lo siete mai chiesto? ?? Se si considera che la figura della donna per secoli è stata relegata a “forno per fare figli” potrebbe esserci stata una censura e riportato tutto al maschile per rafforzare la supremazia maschile. …oddio mi scomunicano per blasfemia…

Se ti scomunicano, scomunicano anche me per quello che sto per scrivere. Il Vaticano è una monarchia assoluta. I monarchi, oltre ad essere dei dittatori (hanno in sé tutti i poteri terreni e spirituali), possono essere esclusivamente degli uomini. Nelle alte gerarchie della Chiesa Cattolica non esistono e non possono esistere donne, relegate al ruolo di servitrici e a fare marmellate.

io mi sono fermata, ma l’hai detto tu e hai espresso il mio pensiero,ci sarebbe da aggiungere tanto ancora ma mi autocensuro altrimenti arriva l’inquisizione e ci condanna al rogo…:stuck_out_tongue: :stuck_out_tongue: :stuck_out_tongue:

:censurato::censurato:

si il fuocherello mi garba solo a dicembre nel caminetto. … :stuck_out_tongue:

Non credo ad un Dio, ma ovviamente rispetto chi invece è devoto.

Forse da un lato li “invidio”, almeno nei momenti di sconforto possono rivolgersi a qualcuno e pregare, e non sentirsi quindi soli.

Invece nei miracoli ci credete?

Io penso che una persona può così tanto credere, da potersi curare.

Io credo che non esista una religione giusta ma esiste quella con cui noi cresciamo e che pratichiamo. Ad esempio io sono cattolica ma mi definisco autodidatta perchè non amo molto andare in chiesa, seguire la messa etcc…ma prego ogni volta che ne sento il bisogno e vado in chiesa quando mi sento ad accendere una candela. Non so se qualcuno abbia mai visto una foto di due bambini uno ebreo che abbraccia credo un altro bambino cattolico. Credo che sia una foto di un amore immenso ma allo stesso tempo favolosamente naturale, che dimostra anche perdonatemi il termine la stupidità dell’uomo in quanto dimostra che siano i grandi a porre certi limiti, dubbi mentre i bambini semplificano tutto.